proposta di legge catastrofi

Membri della commissione: Cardea Beatrice, Chiaverini Gaia, Del Vecchio Mattia, Valentina Palmucci, Martina Difrancesco, Mancini Benetta
Presidente della Camera: Siqueira Domenico

Link Utili
http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dell%27Aquila_del_2009
http://www.spesaduepuntozero.it/2010/06/rischio-catastrofi-naturali-italia-al-secondo-posto-in-europa-dopo-la-francia/

Un disastro è una grave scossa al funzionamento di una comunità,che comporta perdite elevate e sconvolgimenti generalizzati che vanno oltre la capacità dei singoli cittadini di potervi far fronte usando solo i propri mezzi. Durante un disastro,sia esso di causa naturale,per mano del'uomo o dovuto a crisi causate da violenti conflitti,il dovere immediato è quello di salvare vite,ridurre le sofferenze,i danni e le perdite e di proteggere,confortare e dare supporto alle persone colpite. Un disastro o una crisi potrebbero sorgere come emergenza improvvisa o avere una lenta evoluzione. In ogni caso,è necessario essere ben preparati a utilizzare tutti i mezzi per portare aiuto, in base alle diverse necessità di donne,bambini e uomini.
Dopo un disastro o una situazione di crisi,l'assistenza umanitaria e la protezione devono essere adeguate alle esigenze che sono state identificate per mezzo di analisi specifiche. Qualsiasi tipo di assistenza umanitarie deve tener conto di sesso, età e altre considerazioni socio-economiche, così come deve essere proporzionata alla gravità della situazione. L'assistenza dovrà in primis essere garantita alle persone più vulnerabili quindi più esposte a disagi di vario tipo. Gli effetti di un disastro o di una crisi possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile.
Per velocizzare i tempi di ricostruzione e/o ristrutturazione le abitazioni di tutti i cittadini sono state classificate dalla Protezione Civile per livello di agibilità inagibilità in sottoclassi
A Agibile
B Temporaneamente inagibile ma agibile con provvedimenti di pronto intervento
C Parzialmente inagibile
D Temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento
E Inagibile
F Inagibile per cause esterne

legge 18/5/2011
"disposizioni da attuare in seguito ad una calamità naturale"

Art. 1 (indicazioni generali)
E' fondamentale avere una preparazione adeguata al fine di ottenere una risposta valida e tempestiva ai disastri e alle crisi, ciò implica un'organizzazione, adatta, dei soccorsi. In seguito ad una catastrofe naturale è necessario fornire assistenza medico-sanitaria a tutti i cittadini colpiti dalla catastrofe, facendo ricorso anche a volontari sia medici che infermieri.

Art. 2
Fornitura di farmaci salvavita per patologie croniche e acute e in generale di ogni farmaco con necessità di ricetta medica nonchè di presidi sanitari atti a consentire l'assistenza immediata e post catastrofe.
Comma 1

  • Verranno inviati, senza procedure burocratiche, farmaci alle organizzazioni di volontariato operanti sulle aree coinvolte nel disastro.

Comma 2

  • Le farmacie delle aree colpite dal disastro saranno supervisionate da personale specializzato inviato in loco dal Ministero Della Salute.

Comma 3

  • Nelle aree colpite dal cataclisma verranno realizzate strutture mobili (tende, box prefabbricati) da adibire a centri di distribuzione dei farmaci. Ogni centro in grado di assicurare l'assistenza farmacologica ad almeno cinquemila cittadini sarà dotato di un numero idoneo di autovetture per la consegna dei farmaci medesimi.

Art. 3
Per quanto riguarda i danni di natura economica all'impianto produttivo locale verrà assicurata:
comma 1

  • La ricostruzione degli edifici riassunti nelle categorie B C D E,aventi funzioni di negozi e attività commerciali.

comma 2

  • Un sussidio di disoccupazione della durata di due anni da parte del governo per la perdita del lavoro.

Art. 4
Riguardante le costruzioni colpite da calamità bisognerà tener conto delle norme vigenti riguardo la ricostruzione in luoghi ad alto indice di rischio.
Comma 1

  • Zone colpite da sismi. Si dovrà porre particolare attenzione all'utilizzo di materiali appositamente progettati per la resistenza ai sismi.

Art.5
comma 1

  • Per giorni 30 (trenta) verrà sospesa l'erogazione, da parte delle banche, dei mutui.I debitori facenti parte delle classi A-B-C ricominceranno a pagare le rate dei suddetti prestiti dopo mesi 15 (quindici)

comma 2

  • Per non più di 6 (sei) mesi dalla calamità verranno sospesi inderogabilmente i finanziamenti.

comma 3

  • Per gli abitanti residenti in case,facenti parte delle classi A B C sospensione per 2 mesi del pagamento delle utenze telefoniche, idriche, elettriche e del gas.
  • Per gli abitanti residenti in case facenti parte di una classe superiore alla C, la sospensione del pagamento delle utenze telefoniche,idriche,elettriche e del gas sarà a tempo indeterminato.