Legge

Legge 05/05/2011

"Disposizioni concernenti la regolazione dell'accoglienza degli immigrati"

I richiedenti di asilo politico senza passaporto o carte di identità saranno accolti in campi in cui potranno risiedere per massimo 2 settimane-1 mese (dipendenti della situazione dell'emergenza). gli altri potranno risiedere in casa e svolgere dei lavori utili al paese e ricevere una paga come compenso(questi lavori non possono superare un tot per non intralciare l'occupazione dei residenti) oppure scegliere di vivere sempre in case date dal governo ma di dover firmare una volta al giorno nella questura del paese. i richiedenti di asilo politico potranno soggiornare nel paese di arrivo/accoglienza fino al perdurare del motivo per cui hanno chiesto l'asilo politico.

In italia gli emmigranti non potranno superare il 25% della popolazione locale calcolata con rapporto tra il livello regionale e comunale della densità demografica. Esclusi da queste norme i capoluoghi delle regioni finchè non si arriverà all'apice dell'emergenza. a livello europeo

CAPO I
Disposizioni concernenti la regolazione dell'accoglienza degli immigrati.

Art.1
(Disposizioni sull'accoglienza)

Premettendo che per ogni immigrato verranno rispettate tutte le norme stabilite dalla Dichiarazione dei Diritti Umani, si prevede che all'arrivo dell'imbarcazione verranno prestati tutti i servizi di primo soccorso a tutte le persone che ne abbiano la necessità, indistintamente dalla loro situazione sociale (se hanno o meno il diritto d'asilo), presso gli appositi centri di accoglienza temporanei. Questi centri saranno sorvegliati rigorosamente affinché nessuno ne possa uscire.

Art. 2
(Condizioni di regolarità)

In secondo luogo, verranno effettuati i controlli con i quali si stabilirà la regolarità dell' immigrato.

La regolarità dell'individuo è determinata da:

  • Il possesso di un regolare permesso di soggiorno
  • il possesso di un documento d'identità

Che attesti la possibilità della richiesta del diritto d'asilo
In seguito all'esito positivo dei suddetti accertamenti l'immigrato, dichiarato regolare, sarà libero di lasciare il centro d'accoglienza a condizione che dopo l'arrivo, assicuri di rimanere nello Stato assegnatogli. In caso contrario verranno presi provvedimenti. (rispedito nel paese d'origine)

CAPO II
attribuzione del diritto d'asilo e provvedimenti susseguenti

Art. 3
(Diritto d'asilo politico)

Il diritto di asilo sarà concesso all'individuo avente un documento d'identità e i seguenti requisiti:

  • Assenza di reati commessi nel proprio Paese (nel caso in cui l'individuo abbia commesso un reato, sarà accettato solo se avrà già scontato regolarmente la propria pena).
  • Presenza di una motivazione valida: saranno accolti rifugiati di guerra, individui perseguitati religiosamente e culturalmente, individui provenienti da regioni in cui si sia verificata una catastrofe naurale.

Art.4
(Disposizioni sulla permanenza dell'immigrato irregolare)

Gli immigrati privi di un documento di riconoscimento avranno due mesi di tempo per provare la loro identità.
Durante questo lasso di tempo saranno ospitati provvisoriamente in adeguati centri di accoglienza, per un periodo di due mesi. I maggiorenni dovranno collaborare all'adempimento dei vari servizi essenziali al centro (lavori di pulizia dei vari ambienti, servizi mensa, educativi..); la condotta del singolo sarà controllata, nel momento in cui egli non rispetterà le regole interne al centro e/o commetterà reati la richiesta del diritto d'asilo sarà revocata.

Nel momento in cui sarà possibile riconoscere nell'individuo una persona non perseguibile penalmente dallo Stato da cui proviene, saranno avviati i procedimenti per la richiesta del Diritto di asilo.

Al riconoscimento di individui perseguitati penalmente dal proprio Stato, si provvederà a informare tale Paese della presenza dell'immigrato, che verrà riportato nella propria nazione a sue spese, o in assenza di fondi, a spese della sua Patria.

Art.5
(Distribuzione degli immigrati)
Gli immigrati non potranno superare il 25% degli abitanti locali (dei rispettivi comuni) escludendo però i capoluoghi di regione. All'arrivo dovranno essere disposti omogeneamente su tutto il territorio nazionale disponendoli in egual misura tra tutti i comuni, questa percentuale dovrà essere calcolata su tutti gli immigrati: quelli già presenti (privi di cittadinanza) e [quelli appena arrivati]

In qualsiasi situazione i nuclei familiari non dovranno mai essere separati se non ci sarà una richiesta specifica che sarà presa in considerazione ed esaminata dagli addetti allo smistamento.

Art.5bis
(Possibili soggiorni peri riceventi di asilo politico)MODALITà DI PERMANENZA

Art.6
(Situazione riguardante i minorenni)
insegnanti inviati nei centri
non possono lavorare??
Qualcuno che li controlla quando non vanno a scuola e i genitori lavorano?! o qualche posto in cui mandarli

CAPO III

Art.7
(norme e sanzioni)
Se l’addetto al riconoscimento non rispetterà il termine dato per l’identificazione dovrà pagare una sanzione pari al danno provocato, calcolato in base ai giorni in più rispetto alla data prefissata. La sanzione minima sarà pari a 150 euro e aumenterà ogni giorno 40 euro.
Se l’immigrato avrà un comportamento scorretto sarà sanzionato in base alla gravità e verrà punito di conseguenza, inserendo anche la possibilità del carcere.

Art.8
(disposizioni finali e transitorie)
Per quanto riguarda situazioni di emergenza