L Ultimo Giapponese

L'ULTIMO GIAPPONESE

Questa non è una delle solite storie che hanno un lieto fine o chissà quale morale… E’ una vicenda ambientata in chissà quale futuro, in un mondo dove la vita umana vale molto poco, o comunque meno dei soldi e del potere e chissà se un giorno sarà così.
Parla di un giovane ragazzo ventenne che viveva nella periferia di una città corrotta dal crimine, dai soldi, dalla droga e dalla prostituzione, ma che nonostante ciò cercava di condurre una vita tranquilla, onesta e senza crimini.
Nick viveva con sua madre perché suo padre era fuggito prima ancora che lui nascesse, ma la vita per lui non era facile e non lo sarebbe mai stata. Infatti la madre era un disoccupata vittima della droga e dell’alcool, si può dire che AVESSE UNA SCIMMIA SULLA SPALLA. Cercava di disintossicarsi ma aveva bisogno di attenzione e cure e purtroppo Nick non poteva garantirgliele perché oltre agli studi doveva lavorare per pagare l’affitto e per mantenere sé e sua madre FACENDO LE ORE PICCOLE tutte le notti.
Purtroppo le multinazionali e la privatizzazione prevalevano su tutto il mondo e la scuola non era esclusa da questo globalizzazione e naturalmente Nick non poteva permettersi di pagare gli studi e frequentava l’università pubblica che a quel tempo non offriva tante possibilità a chi la frequentasse; ma nonostante ciò sperava in un futuro migliore per lui e sua madre a cui voleva tanto bene.
Come se le sciagure non bastassero, la madre di Nick si ammalò di una gravissima malattia le cui cure costavano molto, così Nick lasciò gli studi e si concetrò sulla salute di sua madre.
Nick lavorava giorno e notte ma nel suo profondo sapeva di essere come L’ULTIMO GIAPPONESE che combatte strenuamente per un obbiettivo che sa di non poter raggiungere. Nonostate cio continuava a lavorare costantemente e non aveva intenzione di GETTARE LA SPUGNA.
Purtroppo il tempo per sua madre si accorciava molto rapidamente e Nick capì che non stava CAVANDO UN RAGNO DAL BUCO e cosi decise di trascorrere gli ultimi momenti con sua madre.
Dopo la morte di sua madre, Nick partì e nessuno lo sentì mai più, forse è morto da molto tempo e nessuno lo sa.
Cosi si conclude la storia di un giovane ragazzo la cui vita è stata stroncata e con cui il fato è stato crudele.

Aleksander Biegniewski