Il Verbale

Il verbale è un testo espositivo a struttura rigida.

67055d48c64cf791ef3045a926dd4c0f_small.jpg

Nella pratica scolastica, gli studenti applicano le tecniche di scrittura del verbale in occasione dell'assemblea di classe.

Suggerimenti per la stesura del verbale

La scuola fornisce agli alunni uno stampato facsimile per i verbali delle varie assemblee.
Per facilitare la stesura del verbale diamo alcune indicazioni.

Perché?

Un’assemblea (di classe, di indirizzo, di istituto) si riunisce per discutere, confrontarsi, e, normalmente, per prendere delle decisioni, più o meno importanti, a seconda dell’argomento considerato. Inoltre le argomentazioni, pro o contro, la decisione che si vuole prendere sono importanti perché, oltre a motivare l’eventuale votazione che dovesse seguire, danno il polso dell’assemblea stessa, del suo atteggiamento e dei suoi orientamenti.
Risulta evidente quindi che quanto discusso in assemblea debba essere poi documentato da uno scritto: il verbale appunto.

Quando?

Bisogna distinguere almeno quattro fasi:
a) la nomina del Segretario (cioè di colui che stende materialmente il verbale)
b) gli appunti (da prendere nel corso dell’assemblea stessa da parte del Segretario)
c) la compilazione del verbale (riordinando come illustrato di seguito gli appunti stessi)
d) la lettura e approvazione del verbale stesso (da parte dei partecipanti all’assemblea)

Come?

Poiché questo documento rappresenta il resoconto di discussioni e decisioni prese è indispensabile scriverlo nel modo più scrupoloso possibile.
Il verbale deve dunque essere, prima di tutto completo ma senza dettagli inutili.

Modello di verbale

Oggi………………….. alle ore……….. nell’aula………… si riuniscono gli studenti della classe …………… per discutere i seguenti punti all’O.d.G.:
1…………………………………………………………
2…………………………………………………………
(…)
(…) Varie ed eventuali

Sono presenti tutti gli studenti della classe tranne……………………………, che risultano assenti.
Presiede la seduta………………………….; funge da segretario verbalizzatore…………………………………………

Si passa alla discussione dei punti all’ordine del giorno (1).

1. Con riferimento al primo punto all’O.d.G……………………………………………………………………………………….
2. Per il secondo punto all’O.d.G……………………………………………………………………………………………………..
3. Per l’ultimo punto all’O.d.G. (2)……………………………………………………………………………………………………

Esaurita la discussione di tutti i punti all’ordine del giorno l’assemblea si conclude (oppure la seduta è tolta) alle ore …………

Letto, sottoscritto e approvato

Il presidente (rappresentante di classe) il segretario

(1) Gli interventi devono essere riportati nella forma del discorso indiretto. Il registro linguistico è caratterizzato dall’uso prevalente di verbi dichiarativi ( dire, affermare, sostenere, proporre, far presente, sottolineare, etc.) o che esprimono un giudizio, un’opinione, un dubbio (ritenere, pensare, credere, domandarsi, etc.). Il tempo verbale richiesto è il presente

(2) Se i punti all’O.d.G. prevedono delle delibere, è d’obbligo indicare la modalità della votazione e l’esatto numero dei voti favorevoli, contrari e degli astenuti