Frank Zaccanasta Fa L Indiano

Frank Zaccanasta, smetterà di fare l'indiano del villaggio?

Nella contea di Morpheon, a sud di Londra, c’era un piccolo villaggio composto da una trentina di casupole, nel quale viveva Frank Zaccanasta. Nato nel 1751, Frank conduceva una vita normale: mangiava, dormiva, aveva un lavoro, ogni tanto ALZAVA IL GOMITO al bar con gli amici. Ma all'età di 23 anni la sua vita cambiò. Gli abitanti gli avevano iniziato ad affibbiare soprannomi come “toro seduto” o “penna bianca” perché dicevano che era solito FARE L'INDIANO. Si era isolato dal resto del villaggio e quando qualcuno lo chiamava o gli diceva qualcosa, lui faceva finta di non capire e cambiava strada. Nessuno si spiegava questo suo comportamento, si erano tutti SPREMUTI LE MENINGI per capire il perché e cercare un modo per riavere il vecchio Frank, ma nessuno era riuscito a CAVARE UN RAGNO DAL BUCO. A lungo andare la gente del villaggio si era scordata di come Frank una volta era simpatico e gioviale così come ormai era odiato da tutti. Ma il suo vecchio migliore amico, Jack Frellioje, non si era dato per vinto. Chiese a tutti gli abitanti del villaggio cosa sapevano per mettere insieme i piccoli frammenti di puzzle della storia del compare ed infine capì tutto quanto: egli era affetto dalla sindrome di Klainz Zugernaült, la Sipillisfiducionis, una malattia psicologica il cui sintomo è la sfiducia verso chiunque. Allora Jack volle fargli vincere questa suo timore verso gli altri e lo convinse a fare una piccola terapia da lui condotta. Provò a fargli riacquistare fiducia facendolo buttare di spalle verso di lui in modo che l'avrebbe preso, ma questo non fece che peggiorare le cose perché Jack, nel momento in cui avrebbe dovuto afferrarlo si ricordò di aver lasciato la zuppa sul fuoco, si distrasse, e lasciò cadere Frank a terra il quale si fece anche un gran male. Ma Jack, che AVEVA ANCORA MOLTE FRECCE AL PROPRIO ARCO non si diede per vinto. Organizzò per il compleanno di Frank una festa a sorpresa, in modo tale che potesse ritrovare la gioia dell'amicizia con la gente del villaggio. L'idea fu un successone: appena arrivò, a Frank si illuminarono gli occhi e per tutta la festa non fece che ridere e scherzare con tutti. Il vecchio Franck era tornato, il tanto amato Frank Zaccanasta!

Filippo Casagrande