Descrizione Dell Esperienza

“ATTORI A SCUOLA – STUDENTI A TEATRO”
LABORATORIO DRAMMATURGICO-PERFORMATIVO

Quadro di Riferimento e Motivazioni

Il Liceo Morgagni, nell’ottica della promozione della cultura teatrale, cura tradizionalmente l’offerta di spettacoli di qualità che abbiano valenza didattico-formativa, operando una ragionata selezione tra le opportunità del vasto panorama teatrale di Roma. La proposta degli spettacoli, individuati per fasce di classi parallele che siano attinenti ai rispettivi programmi di letteratura, storia, filosofia e lingua straniera è accompagnata, di norma, da materiale preparatorio, messo a disposizione di docenti e studenti interessati in modo da rendere più fruibile e partecipata la rappresentazione.
Tale attività, nel corso degli ultimi due anni, ha acquistato spessore grazie all’intervento di Lino Guanciale, attore e collaboratore del Teatro di Roma che è stato più volte ospite della scuola per presentare e ricostruire il contesto storico-culturale di produzione di opere inserite nel cartellone di diversi teatri cittadini.

A febbraio del corrente anno scolastico, sono stati concertati due incontri con Lino Guanciale finalizzati alla contestualizzazione di “La resistibile ascesa di Aturo Ui” di B. Brecht, in programmazione al Teatro Argentina dal 29 marzo al 29 aprile 2011 ed è stato proprio in occasione di questi interventi, pensati come delle vere e proprie “Lezioni/Spettacolo”, che è nata l’idea di proporre, a tutte le scuole romane interessate, un laboratorio drammaturgico-performativo i cui obiettivi principali si riconoscessero nell’analisi del testo brechtiano e nella produzione di scene riscritte ed attualizzate dagli studenti, a partire dall’originale del drammaturgo tedesco.

A questo punto, quattro insegnanti di lettere dell’Istituto hanno accolto l’invito a strutturare un percorso ad hoc che coinvolgesse non solo alunni di triennio motivati ad approfondire il teatro di Brecht, ma un intero gruppo classe, la 2i, che, impegnata in orario curriculare, ha colto l’opportunità di sviluppare un contenuto disciplinare generalmente trascurato nel biennio e di sperimentare una didattica attiva e metodologicamente innovativa.

Finalità, obiettivi specifici e scelte di contenuto

Gli obiettivi misurabili ed esprimibili attraverso indicatori di efficacia (visti dal fruitore) e di accettabilità (visti dall’erogatore) sono stati individuati in:

Obiettivi attesi dai fruitori:
 Fruizione consapevole di spettacoli teatrali
 Apertura di un canale espressivo nell’ambito del curricolo di Italiano
 Sperimentare una didattica tesa al superamento della passività della discenza
 Affinare le capacità comunicative
 Avere la possibilità di dialogare con figure rappresentative del mondo della cultura

Obiettivi perseguiti dagli erogatori:
 Promuovere la cultura teatrale
 Sviluppare un percorso didattico che, di norma, trova uno spazio esiguo nel curriculum di Italiano (analisi del testo teatrale)
 Sperimentare strumenti didattici innovativi, quali la creazione di una piattaforma didattica per la condivisione di materiali e per il lavoro cooperativo
 Favorire l’acquisizione di tecniche di analisi e produzione del testo teatrale
 Potenziare le capacità espressive e comunicative degli studenti attraverso l’approccio alla lettura drammaturgica e alla prossemica

Riferimenti teorici e formazione dei docenti

- I docenti sono stati inizialmente guidati e poi affiancati da attori e collaboratori del Teatro di Roma in relazione all’ambito specifico della prossemica. E’ stato fondamentale, per il successo dell’iniziativa, il Corso di formazione di Lettura espressiva e restituiva di testi letterari e teatrali “A voce piena” (tot. 15 ore), offerto agli insegnanti di Lettere del Liceo Morgagni e condotto da Lino Guanciale, nell’anno scolastico precedente.

- Per l’impiego del Wiki di classe come ambiente di lavoro per la scrittura cooperativa, il docente di lettere della 2i si è auto-formata grazie allo studio del Manuale wikidot reperibile all’indirizzo http://handbook.wikidot.com/it:start

Percorso

FASE 1: La 2*, coordinata dall’insegnante di Lettere, ha aderito spontaneamente alla proposta di leggere integralmente “La resistibile ascesa di Arturo Ui” di B. Brecht; di analizzarne gli elementi testuali caratterizzanti (uso delle didascalie; natura dei dialoghi; impiego di “cartelli” riconducibili alla tecnica brechtiana dello straniamento) e di riscrivere la scena XV nell’ottica della conservazione del motivo principale – nella fattispecie il tradimento dell’amicizia per bieche ragioni di potere – e dell’attualizzazione del linguaggio e del contesto socio-culturale.

FASE 2: Alle lezioni/spettacolo (due incontri) animate da Lino Guanciale, sono seguiti quattro incontri in orario curriculare con l’attore Luca Catello Sannino che ha affiancato l’insegnante nel percorso di riconoscimento degli elementi costitutivi del linguaggio teatrale ed ha guidato gli studenti nel lavoro di riscrittura e di realizzazione scenica del prodotto finale.

FASE 3: Contestualmente l’insegnante coordinatrice del progetto, sfruttando le funzionalità del Wiki di classe, creato come ambiente di lavoro per la condivisione di materiale didattico di varia natura, ha indicato agli studenti la possibilità di strutturare una sezione apposita che raccogliesse i collegamenti ipertestuali funzionali all’intero processo di riscrittura cooperativa.

E’ importante osservare che la pagina di un Wiki consente aggiunte e modifiche successive, rintracciabili attraverso la funzione “Cronologia” e che tale sistema ha favorito, sul piano metodologico, l’apprendimento cooperativo, rivelatosi particolarmente positivo per la 2*, considerata l’opportunità, colta dall’insegnante, di affiancare agli studenti più fragili sul piano del profitto, compagni dotati di competenze di livello intermedio o avanzato.

Per favorire il confronto tra gli studenti impegnati nella riscrittura, l’insegnante ha attivato una “discussione” specifica all’interno del Forum del Wiki

FASE 4: La fase finale del progetto è stata rappresentata dalla partecipazione ad una “Maratona teatrale”, svoltasi al Teatro India di Roma il 10 maggio 2011, che ha coinvolto le diverse scuole aderenti al progetto nella mise en abîme, curata dagli stessi alunni in qualità di interpreti e registi, di tutte le scene riscritte dell’”Arturo Ui”.

La classe 2ì ha inoltre avuto la possibilità di mettere in scena il proprio lavoro in occasione del “Morgagni Day”, tradizionale giornata a porte aperte destinata alla condivisione dei percorsi e dei laboratori attivati nel corso dell’anno nell’istituto.

Metodi di insegnamento/apprendimento, risorse/ strumenti e procedure

 Lezioni/ Spettacolo (incontri con attori, impegnati nella realizzazione di uno spettacolo in cartellone dell’attuale stagione teatrale, finalizzati alla contestualizzazione dell’opera, all’interpretazione del messaggio dell’autore, alla riflessione sulle scelte di regia)
 Didattica laboratoriale
 Cooperative learning
 E-learning

Valutazione

La valutazione dell’esperienza da parte degli alunni, cui è stato somministrato un Questionario di soddisfazione, è stata decisamente positiva, in considerazione della opportunità di essere inseriti in un canale espressivo generalmente trascurato nel l’ambito del curricolo istituzionale.

L’insegnante referente del progetto ha constatato l’impegno a partecipare al lavoro di scrittura creativa anche da parte di studenti tendenzialmente poco motivati ad inserirsi attivamente nel processo di insegnamento-apprendimento.

Risultati e ricaduta sul resto della didattica

L’intero percorso ha condotto la totalità degli alunni della 2i ad acquisire le competenze di base e - in buona misura – avanzate, relative al Linguaggio Teatrale che sono state accertate attraverso una prova strutturata (ultimo compito in classe di Italiano dell'anno scolastico in corso).

L'insegnante referente: Francesca Piras