Bagnarsi L Ugola

BAGNARSI L’UGOLA

Invece d’esser pronto a sbocciare, quella sera,
Come i fiori in primavera,
L’attorucolo Jimmy, si ritrovò, sì a bagnarsi l’ugola, ma di rum e pera.
Avendo alzato troppo il gomito,
La sua parte non poteva fare
E si ritrovò anche quella volta senza mangiare.
Disse dopo uno scatarro:
“Ma no! Di questo teatro non sono l’ultima ruota del carro”
e dopo questo atto di coraggio
si diresse verso il palco con arguto approccio.
A stento riusciva a camminare,
figuriamoci le scale!
L’indiano volle fare e, nonostante i richiami,
giunto sul palco, fu accolto da un gran battito di mani.
“Lo spettacolo deve andare avanti” - disse il capo con un bisbiglio
e così, sapendo che quello sarebbe stato il suo canto del cigno,
si impegnò perché la sua interpretazione piacesse al suo pubblico benigno…
La storia dovrebbe continuare,
ma l’alcool di quella sera mi impedisce di ricordare.

Leonardo Marini