Alzare Il Gomito

Alzare il gomito

Jack è il capo di una grande compagnia petrolifera. Il lavoro per lui è molto importante e spesso trascura anche le persone a cui vuole bene.
Oggi però non può farlo. Sono ore che è bloccato in una riunione. Purtroppo non riesce a trovare un accordo con i delegati di un'altra agenzia. Se riuscisse a chiudere quell'accordo guadagnerebbe molto. Di solito ha molta pazienza, ma quel giorno no. É il suo terzo anniversario di fidanzamento e quella sera intende chiedere a Amy di sposarlo, perciò non può fare tardi. Si spazientisce perché teme di arrivare in ritardo all'appuntamento e lo innervosisce il fatto che i suoi interlocutori menino il can per l'aia.
Alla fine della riunione, seccato di non aver concluso niente, va a prendere Amy a casa. Il programma è di andare a teatro e poi al ristorante. Sono in ritardo e Jack accelera. Davanti a lui c'è un incrocio, tuttavia non si ferma. Una macchina arriva dalla loro destra e li prende in pieno. Amy perde subito la vita, mentre Jack è ferito gravemente, ma i medici riescono a salvarlo per il rotto della cuffia.
Dimesso dall'ospedale purtroppo perde la tramontana. Per il dolore di aver perso Amy comincia a bere. Al lavoro non ci va quasi più e quando lo fa è sempre ubriaco: se ne lava se mani. L'unico motivo per cui un tempo lavorava così tanto era per poter dare una vita felice e agiata alla propria amata. Ma senza di lei, che senso ha lavorare?
Una sera ha alzato troppo il gomito. Ubriaco fradicio comincia a vagare per le strade buie della città. Si imbatte in un gruppo di teppisti che lo picchiano a sangue. I ragazzi usano pugni, piedi, coltelli e bastoni.
Alcuni passanti che hanno assistito alla scena cominciano a gridare: “Presto, chiamate la polizia! La polizia presto, presto! Chiamate anche l'ambulanza.”.
Quando arrivano i soccorsi ormai è troppo tardi. Jack purtroppo ha perso troppo sangue. I medici questa volta non riescono a salvarlo.

Georgiana Spac